Il neon verde tingeva la veranda,
un quarto di luna affettava il cielo
in nuvole leggere come piume.
Si dondolavano i nostri discorsi,
andavano al di là dei cruciverba,
incasellavano carte da gioco
e quelle carte erano i nostri giorni,
breve passato narrato alla notte.
Sapevano di shampoo i suoi capelli,
respiravano il verde aroma di mela
e mi chiedevo se adesso baciarla
sarebbe stato saltare nel vuoto.
Un salto nel vuoto
12:00 |
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